Il pane fatto in casa

Il pane, il suo profumo quando è caldo, la fragranza, la semplicità dei suoi ingredienti, ci fanno spesso dire cosa c’è di meglio del pane appena sfornato? Immaginate di farlo in casa, vederlo lievitare, crescere e poi cuocere, e mentre cuoce la casa si riempie del suo profumo. Con il lievito madre il pane è ancora più buono, si arricchisce di un sapore che sicuramente non troviamo nel pane comprato, un sapore che sa di antico e in piu si conserva anche per una settimana.

Alla base della nostra dieta mediterranea, diffuso in tutta Italia tanto che  per ogni regione assume un nome e delle forme diverse se non anche sapori diversi.  In puglia il  pane è quello di Altamura,  ma anche quello enorme di Zapponeta una ruota grande grande, con un sapore inconfondibile. Pane e salame, pane pomodoro e olive, pane e formaggio, pane e nutella, trovatemi un altro prodotto che abbinato a un solo ingrediente diventa piatto unico, dolce, antipasto!

Per circa 700 gr di pane:

  • 500 gr di farina tipo 0
  • 100 gr di lievito madre
  • 5 gr di lievito di birra
  • 1 cucch.no di zucchero
  • 2 cucch.ni di sale fino
  • acqua q.b.
In una impastatrice o a mano se preferite, sciogliete con un po di acqua il lievito madre con il lievito di birra e lo zucchero, mai il sale con il lievito. Aggiungete la farina setacciata con il sale e procedete ad amalgamare aggiungendo se serve acqua fino ad ottenere una bella consistenza elastica.Lavorate fino a quando non otterrete una pagnotta liscia e non troppo appiccicosa.Oliate una ciotola e mettete a lievitare coperto in figorifero nella parte meno fredda almeno per 7 ore, io lo preparo la sera cosi riposa durante la notte. Al mattino riprendete l’impasto e su un piano infarinato lo rilavorate per pochissimi minuti, riformate una pagnotta, fate due tagli a croce oppure tre tagli perpendicolari, poggiate su carta forno in una teglia e fate rilievitare ancora per 5/6 ore.Di lato  alla pagnotta, sotto la carta forno potete arrotolare due strofinacci di modo che la pagnotta non si appiattisca durante la lievitazione. Al termine sfilate gli strofinacci accendete il forno a 200 ° e quando è caldo fate cuocere il pane.
Non ho fornito la quantità di acqua necessaria per impastare, perchè non esiste una quantità precisa, tutto dipende dalla farina, dall’umidità presente nell’aria, dalla temperatura in casa.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *