Grano e cime di rapa con pancetta croccante

Sono in un periodo di grande attività, culinaria soprattutto 🙂 Tante idee, qualche progetto, desideri che si realizzano, e poi show cooking, corsi di cucina a cui io partecipo per imparare sempre di piu, e corsi che teniamo con mia sorella, la partecipazione a una trasmissione della rete locale dove ho potuto parlare del lavoro di food blogger e della cucina a domicilio. In tutto questo infiliamoci anche il lavoro in ufficio, la casa, la famiglia. Poi c’è il consueto appuntamento del venerdi del cineforum durante il quale con  mia sorella prepariamo un primo piatto.

Stavolta la ricetta è venuta fuori pensandola nel tragitto casa ufficio alle ore 8,30, e poi in attesa dal medico. Cosa avrei potuto preparare di nuovo e di pratico, perchè stavolta Loredana non sarebbe stata con me e si prevedevano piu di 40 persone, e ovviamente che fosse anche buono.

In questo modo è nata questa ricetta, niente pasta da cuocere al momento allora un cereale che tiene bene la cottura, il grano doveva essere perfetto, combinato con una verdura ovviamente di stagione, allora le rape, una salsa di accompagnamento fatta con la cipolla, che al contrario di cio che si pensi è di una delicatezza estrema, e una nota croccante data dalla pancetta. Nella foto manca la pancetta perchè durante la prova a casa non l’avevo prevista, ho pensato dopo aver assaggiato che mancava qualcosa di croccante…E’ nato cosi questo piatto ed è stato un successone, e io sono davvero felice quando riesco a trasmettere quello che ho in mente e che sento gia nel palato man mano che invento un piatto…

Una nota adesso per il piatto che io trovo splendido, una porcellana bianca, essenziale, questo è ciò che intendo io quando dico che anche l’occhio vuole la sua parte, mangiamo prima con gli occhi, e quando a tavola ci viene presentata una ricetta tutti gli elementi diventano importanti… Grazie a Ferrante per questa  collaborazione con il mio blog.

 

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Per 4 persone:

  • 200 gr di grano del tipo bianchetto ( sostituibile con orzo )
  • 500 gr di cime di rape
  • 2 acciughe sott’olio
  • 1 spicchio di aglio
  • 2 fette di pancetta tesa
  • olio
  • sale
per la vellutata di cipolle:

  • 2 cipolle bianche
  • 1 cucchiaio di farina ( facoltativo solo se serve )
  • parmigiano grattugiato 1 cucchiaio
  • olio
  • 300 gr di acqua
Se usate il grano mettetelo a bagno per una notte, poi sciacquatelo e bollitelo in acqua , salate solo alla fine, ci vorranno almeno 40 minuti di cottura. Mettete le due cipolle affettate in una pentola con l’olio, fate imbiondire, aggiungete l’acqua e portate a cottura, assaggiate di sale, pepate e alla fine frullate a immersione, volendo se dovesse risultare  troppo liquida,  poichè è calda mettete un cucchiaio raso di farina, rifrullate bene e riportate sul fuoco solo per qualche minuto, aggiungete il parmigiano e tenete da parteScolatelo sgranatelo in un vassoio e coditelo con un po’ di olio.Pulite e lavate le cime di rapa, mettetele a cuocere in acqua bollente salata, scolatele non buttate l’acqua, mettete in un bicchiere e frullate con un mixer a immersione,con dell’olio e se serve aggiungete dell’acqua di cottura. Dovrete ottenere una crema densa.In una padella soffriggete  olio e aglio, poi buttete l’aglio e fate sciogliere le acciughe, aggiungeteil condimento nelle rape. A questo punto condite tutto con il grano. Prendete una padella mettete un filo di olio, scaldate, poi assorbite l’eccesso con una carta assorbente e fate tostare le fette di pancetta da entrambi i lati. Tagliate la pancetta in due otterrete 4 fettine.

Adesso impiattate, mettete in un pirottino senza ungere il grano condito pressate con un cucchiaio, poi versate un mestolino di vellutata di cipolle sul fondo del piatto, capovolgete delicatamente il grano, adagiate una fettina  sul grano, irrorate legegrmente di olio, servite.

 

 

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8 Commenti

  1. 16-dicembre-2013

    questo fine settimana la provo! ma pensi che anche il farro possa andare bene?!? un bacione MT

  2. 16-dicembre-2013

    Certo sia il farro che l’orzo, alla fine è solo una questione di gusto personale, io non amo il farro, magari preferisco l’orzo, ma come diceva nonna, tutti i gusti sono giusti 🙂 Un abbraccio

  3. 18-dicembre-2013

    Io questa prelibatezza l’ho gustata , avrei anche fatto il bis , ma nei circoli il galateo vuole la sua parte…..
    Penso che anche io la proverò con i miei commensali quotidiani, soprattutto con quelli che snobbano le verdure
    Perché l’abbinamento di gusti da te combinato risulta veramente gradevole , penso di poter coinvolgere qualche palato diffidente a qualsiasi cosa color verde
    Grazie x l’assaggio e la relativa ricetta Crix

  4. 18-dicembre-2013

    Grazie Cristina, davvero grazie! Se la dovessi rifare fammi sapere…Un abbraccio

  5. 27-dicembre-2014

    Ciao Betta , anche quest’anno ho rispolverato la tua ricetta,
    Inserendo l’orzo al posto del grano ed i pomodorini secchi al posto delle acciughe,
    tagliati in piccoli pezzi come coriandoli rossi, il risultato un bel piatto tricolore…..Natalizio
    Grazie mille x i tuoi preziosi consigli, penso che il prossimo da sperimentare sarà lo strudel al cavolo rosso e gorgonzola,

  6. 29-dicembre-2014

    Grazie Cristina, ottima idea i pomodori secchi che tra l’altro adoro…La proverò anche io questa variante…
    Ti abbraccio.

  7. 27-marzo-2015

    L’effetto “Wave” di questo servizio spezza la monotonia che può creare un piatto rotondo ed esalta al massimo la ricetta e l’impiattamento di Betta. Bravissima!

  8. 27-marzo-2015

    Grazie mille!

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