Calamarata di Gragnano con pesto leggero e pomodorini caramellati

Tornare a casa, aprire la dispensa e non sapere cosa cucinare per pranzo, capita a tutti e anche a me a volte. E’ capitato l’altro giorno, ma non mi sono persa d’animo, c’erano in dispensa un sacchetto dei pomodori secchi di produzione locale, un pacco di pasta di Gragnano comprata qualche giorno prima che aspettava solo il condimento giusto per essere assaggiata, avevo comprato della stracciatella di mozzarella la sera prima che non avevamo mangiato ( per chi non lo sapesse è della mozzarella stracciata, di qui il nome, immersa nella panna ) , in frigo una sola melanzana, dei pomodorini ,il basilico fresco sul davanzale della finestra. E’ nato così questo piatto di pasta che abbiamo gradito molto, un pesto leggero, un piatto fresco da mangiare anche in estate accompagnando con del buon vino bianco ghiacciato, magari Pugliese.

I pomodorini caramellati li potrete realizzare cliccando qui per la ricetta, l’unica cosa che ho variato è che li ho lasciati attaccati al gambo e cotti così in forno.

Il meraviglioso piatto di Villeroy & Boch lo trovate in vendita da Ferrante così come il bicchiere in melamina.

calamarata finita logo-2590
Per 4 persone:

  • 35 gr pomodori secchi ( non sott’olio )
  • 25 gr mandorle spellate
  • 5 foglie di basilico
  • 1/2 spicchio di aglio
  • olio
  • 320 gr di calamarata
  • 1 melanzana
  • pecorino grattugiato 3 cucchiai pieni
  • pepe
  • sale
  • stracciatella di mozzarella
  • pomodori ciliegina 4 grappoli piccoli
  • zucchero mezzo cucchiaino
Mettere i pomodori secchi per mezz’ora in acqua tiepida, poi asciugarli con della carta assorbente e tritare in un cutter, pomodori secchi, mandorle e foglie di basilico e volendo mezzo spicchio di aglio piccolo,amalgamando con olio per rendere a crema il tutto, tenere da parte. Lavare i pomodori ciliegina, facendo attenzione a non farli staccare dai peduncoli, su una teglia da forno, sistemare della carta forno, adagiare i pomodori e condire con olio e sale,zucchero e basilico tritato, infornare a 160° per 30 minuti, o fino  a quando la buccia non comincia a corrugarsi.Mettere sul fuoco la pentola per la pasta e nel frattempo fare a dadini piccoli una melanzana, mettere in padella dell’olio e aglio, quando è rosolato, togliere l’aglio e saltare velocemente la melanzana. Mettere da parte la melanzana,cuocere la pasta, nella stessa padella dove abbiamo fatto le melanzane mettere un mestolo di acqua di cottura della pasta, scolare bene la pasta giusto qualche minuto prima che la cottura sia terminata, versare in padella con un filo di olio e continuare a girare per mantecare la pasta, aggiungere 3 cucchiai abbondanti di pecorino, poi mettere il pesto preparato prima amalgamando alla pasta ( tutto il pesto preparato è troppo, ma regolatevi voi a seconda del gusto , io quello avanzato l’ho usato per dei crostini ) pepare, impiattare, guarnire con un cucchiaio di stracciatella e con i pomodori con tutto il peduncolo.
calamarata finita-2587immagine 1

2 Commenti

  1. 27-marzo-2015

    Complimenti cara Betta! Il piatto di V&B non fa altro che risaltare la sua invitante calamarata.

  2. 27-marzo-2015

    Grazie! Devo venire quanto prima a prenderne altri sicuramente belli…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *